La bussola -Guida all'uso-

on Giovedì, 10 Novembre 2011. Posted in Guide Visite: 24335

Guida all'uso della bussola

3.6/5 di voti (7 voti)

 

Può sembrare strano, nell'era dell'elettronica e del GPS, sentire ancora parlare della bussola, ma non tutti conoscono le potenzialità che la padronanza nell'uso di questo strumento offre, oltre al fatto che, essendo puramente meccanico questo strumento non ci abbandonerà mai contrariamente al GPS...

La bussola come sanno tutti è un semplice strumento costituito da un ago magnetizzato che è libero di ruotare in un liquido a bassa densità. L'ago essendo magnetizzato ha la proprietà di allinearsi con l'asse magnetico nord sud indicando i poli magnetici e per convenzione, essendo noi nell'emisfero boreale diciamo che la bussola indica il nord. L'uso combinato di una bussola e di una carta topografica consentono di risolvere diversi problemi geografici e geometrici, vediamo quali sono le funzioni che più interessano l'escursionista:

 

Una delle funzioni  della bussola è quella di permettere l'orientamento della carta topografica. Per fare questo bisogna disporre la cartina orizzontalmente e far coincidere l'asse nord-sud della bussola con una delle linee verticali della quadrettatura della carta,allineamento carta figura 1 (Fig. 1) a questo punto sorge un problema dovuto al fatto che i poli magnetici terrestri sono in continuo movimento e questo fenomento genera una discrepanza tra il nord indicato dalla carta (nord geografico) con il nord indicato dalla bussola (nord magnetico); questa discrepanza si chiama Declinazione magnetica, e può essere corretta su alcuni modelli di bussola in commercio in accordo con i valori riportati sulla carta.

 

puntamento bussolaOltre all'orientamento della carta è possibile determinare la propria posizione utilizzando la procedura detta di "triangolazione":
Si individuano tre punti noti (es. tre cime di montagne) che possono essere osservati e trovati sulla carta, si punta la prima cima con la bussola e se ne rileva l'angolo di direzione, (Fig. 1) quindi si posiziona la bussola sulla carta e accostando il triangolazionelato lungo con il punto preso di mira si disegna una linea con angolo uguale all'angolo rilevato, si ripete la stessa procedura per il secondo punto e con il terzo punto. L'area racchiusa tra i tre punti è l'area nella quale ci troviamo, la precisione dipende dall'accuratezza con la quale abbiamo rilevato gli angoli di direzione.

Utilizzando delle bussole per escursionismo con capsula rotante è possibile determinare la direzione di marcia sulla carta:

direzione di marciaPonendo la bussola sulla carta, si fa coincidere uno dei lati lunghi con la linea che congiunge la posizione attuale A, con la destinazione B e si ruota la capsula della bussola in modo che le linee nord-sud della capsula siano parallele con con le linee verticali della quadrettatura della carta. A questo punto impugnando la bussola e puntandola, si fa coincidere l'ago con le linee di direzione della capsula (l'angolo di direzione rilevato); questa è la nostra direzione di marcia. Scegliamo un punto topografico evidente e procediamo in quella direzione.

 

Autore

Omar Cauz

Commenti (0)

Lascia un commento

Stai commentando come ospite. Login opzionale sotto.