Maverick per Androdid la recensione

on Martedì, 29 Maggio 2012. Posted in Recensioni Visite: 39260

Trasforma il cellulare android in un GPS outdoor

3.5/5 di voti (28 voti)

Con questa recensione andiamo a testare Maverick, una app per Android che consente di trasformare il nostro cellulare in un GPS per outdoor. La caratteristica principale di questo software è quella di poter visualizzare le mappe anche senza una connessione ad internet.

Per la prova abbiamo utilizzato uno smartphone Samsung Galaxy Note dal generoso display da 5.3". Altra interessante caratteristica del "telefono" utilizzato è che oltre ad avere GPS e bussola, a questo cellulare è stato integrato un barometro, che consente, in combinazione al ricevitore GPS una più precisa determinazione dell'altezza.

5 Maverick mappa OSM s6 Maverick mappa Microsoft sVeniamo ora alle caratteristiche del software; Maverick prodotto dalla Codesector viene distribuito in due versioni, una base gratuita, ed una PRO che costa 3,95€ con la quale è possibile registrare un numero illimitato di tracce e waypoint, bloccare la bussola per la navigazione, visualizzare la griglia UTM e OSGB e la connessione con Foursquare.

Una volta installata l'App direttamente da Google Play o dal sito del produttore, e avviata, la prima schermata che ci viene presentata è quella della  mappa. Se è disponibile una connessione internet, Maverick accederà alla rete e tenterà di scaricare la mappa selezionata al livello di zoom selezionato per l'ultima posizione rilevata dal GPS, se il GPS è attivo (lo si può vedere al 4° pulsante in basso) verrà scaricata la mappa della posizione attuale. Cliccando sul pulsante in alto a sinistra "Maps", è possibile scegliere tra diversi tipi di mappe da visualizzare, quelle che più interessano per le nostre attività sono le OSM Cycle Map (Figura 1) e le Microsoft Maps (Figura 2). Una delle funzioni principali di Maverick, è la capacità di salvare nella memoria cache del telefono, le mappe che visualizziamo, mi spiego meglio; supponiamo che vogliamo fare un trekking ad anello attorno alle 3 Cime di Lavaredo, prima di partire con l'escursione, avviamo l'applicazione, ci spostiamo nella zona delle 3 Cime di Lavaredo, e Maverick automaticamente salverà la zona di mappa visualizzata sul display del telefono, nella memoria. Attenzione che le mappe vanno visualizzate per ogni livello di zoom che ci serve. A questo punto quando saremo sul posto, avremo le nostre mappe anche senza connessione.

I menù:

4 Maverick finestra traccia s3 Maverick finestra bussola s1 Maverick finestra navigazione sCliccando sul pulsante bussola in basso a sinistra, si ha accesso ai vari menù; il primo è il menù traccia (Figura 3) dove viene gestita la traccia, è possibile fare partire la registrazione di una nuova traccia oppure condividerla tramite GPSies. Il secondo è la finestra della bussola (Figura 4) , il terzo la finestra dei dati di navigazione (Figura 5), dove è possibile visualizzare le coordinate, l'altitudine, il numero di satelliti "agganciati" dal GPS ecc... Ciascuno di questi dati è modificabile, basta cliccarci sopra e modificare con un altro parametro che vogliamo visualizzare. Il secondo pulsante con icona a binocolo, da accesso ad una pagina dove è possibile aprire le tracce, i waypoint i tesori ecc.. salvati nel dispositivo per poi utilizzarli durante la navigazione. 2 Maverick finestra waypoint sLe tracce ad esempio vengono salvate nella cartella /Maverick/Traks, per cui se abbiamo scaricato da internet una traccia di un percorso che vogliamo effettuare, è sufficente trasferirla in questa directory e poi tramite il pulsante trova, selezionarla per vederla visualizzata sullo schermo e poi ripercorrerla. Il formato utilizzato è il .gpx. Infine l'icona a forma di bandiera, consente di salvare un waypoint nella posizione in cui ci troviamo, e premendola due volte accedere alla finestra waypoint (Figura 6) dove possiamo modificare il nome, scattare un'immagine (verrà collegata al waypoint che stiamo salvando), aggiungere una descrizione o condividerlo con altri servizi installati sullo smartphone.

 

 

Il test:

Abbiamo utilizzato Maverick in diverse uscite in montagna, "scaricando" nella memoria del telefono precedentemente le mappe che volevamo utilizzare sul campo. Durante la navigazione viene mostrato il punto della nostra posizione con un pallino blu, ed un cono che indica la direzione verso la quale stiamo andando (Figure 1 e 2). L'acquisizione dei satelliti dipende logicamente dal telefono che utilizziamo, in media con il Samsung Galaxy note in circa 15 secondi avevamo agganciato la posizione. Bisogna fare attenzione durante la pianificazione dell'itinerario a scaricare tutte le mappe che ci interessano e al livello di zoom che preferiamo, altrimenti una volta sul posto sarà ben difficile, viste le difficoltà di comunicazione ottenere una mappa utile. Sarebbe bello che venisse migliorata questa parte, magari con uno strumento che scarica una certa area per diversi livelli di zoom in automatico. Per quanto riguarda il GPS abbiamo rilevato un errore di registrazione della traccia di circa 20-25m, dovuto prevalentemente all'antenna del telefono utilizzato, non abbiamo riscontrato nessunn problema di stabilità e nessun crash di sistema. L'autonomia del telefono si è rilevata ottima, disconettendo la rete dati abbiamo rilevato consumi del 30% di batteria circa, ogni 5 ore. Possiamo dire che l'applicazione è ben fatta e l'utilizzo semplice, permette di trasformare con poca spesa un normale telefono in un GPS per outdoor e non è poco.

Disponibile su google play al prezzo di 3,96€ si ringrazia il produttore Codesector per averci fornito il software da testare.

Autore

Omar Cauz

Commenti (2)

  • guido

    guido

    27 Marzo 2013 at 22:21 |
    sto seguendo quanto scrivete sui gps garmin serie 60 e 62, tanto belli ma anche tanto cari, scorrendo nelle recensioni ho trovato questo articolo molto interessante, penso lo scaricherò nell'attesa di trovare i soldini x il garmin, che come scritto , per un alpinista è indispensabile avere bussola altimetro .
  • sentieridimontagna

    sentieridimontagna

    28 Marzo 2013 at 10:30 |
    Ciao Guido, il migliore software per gestire le mappe offline con il cellulare in assenza di GPS dedicato resta Twonav, il problema è che ci sono poche mappe disponibili e costa molto rispetto agli altri. Tra queste pagine trovi la comparazione tra smartphone e GPS per outdoor e si è comportato molto bene.

Lascia un commento

Stai commentando come ospite. Login opzionale sotto.