Casera Moraret
Si va per tentativi
Questo inverno avaro di neve non vuole proprio darci soddisfazioni, la nevicata dei giorni scorsi è stata abbondante solamente nelle Alpi Giulie, le Dolomiti sono ancora rimaste quasi a secco. Consultato il bollettino neve e valanghe del FVG, decidiamo di tentare per una salita nelle Alpi Carniche, l'idea è di andare al Passo Volaia.
Arriviamo abbastanza presto al Rifugio Tolazzi, al parceggio ci saranno 30-40cm di neve fresca, la prima nevicata di questa stagione, e vista l'esigua quantità decidiamo di cambiare meta e di salire verso il rifugio Marinelli, il fondo della valle da questo versante è più erboso e c'è meno rischio di toccare i sassi e rovinare gli sci. La strada è battuta dal gatto sino quasi in Casera Moraret, in un primo slargo panoramico. Da qui si vedono le pendici del Monte Floriz, che non sembra proprio coperto di neve. Comunque in questo punto neve c'è n'è abbastanza, almeno 50cm. In breve tempo arriviamo a Casera Moraret, dove i gestori hanno lasciato un fiornino in attesa dell'estate, e iniziamo a risalire il bel pendio sulla sinistra. Poco prima di arrivare alla stalla sopra alla casera, iniziamo a sentire i primi sassi sotto alle racchette e agli sci. Osservando forcella Moraret, vediamo che di neve ne è rimasta poca, spostata dal vento, arbusti e ciuffi di erba sono ben visibili, così decidiamo sconfortati di fermarci qui, altri scialpinisti stanno comunque proseguendo. Primo tratto di discesa facendo attenzione ai sassi, ma qualcuno lo becchiamo lo stesso, poi il pendio sopra alla casera possiamo fare due curve su neve veramente bella, sino al tratto battuto dal gatto.
Speriamo in un futuro migliore, possiamo dire che l'ultima nevicata ha fatto solo da fondo. L'unica zona ben innevata nelle Alpi Orientali al momento sono solo le Alpi Giulie. Giornata comunque non sprecata, si va per tentativi!









Commenti (2)
Luca
Ciao
sentieridimontagna
Grazie Luca delle preziosissime informazioni!