Pala D'Altei fuorivia

on Giovedì, 01 Dicembre 2011. Posted in Montagna Visite: 4873

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Ci sono certe cime che posso dire che sono mie, e la Pala D'Altei è una di queste, ho ormai perso il conto delle volte che sono salito sino a qui, e non ho mai pubblicato l'itinerario di salita, forse perchè non ho ancora deciso quale sia il percorso più bello per salire in cima a questa montagna. E anche per questa volta sarà così!

Domenica 27 novembre 2011, decido di partire in solitaria per la Pala D'altei, ci ero salito poco meno di un mese fa, in pieno autunno, l'autunno quello vero, non quello che c'è adesso quando ormai il colore predominante è un monocromatico giallo-marrone, che aspetta di essere sostituito dal bianco. Per chi non la conosce, lei è una cima modesta, ma abbastanza isolata e alta da offrire un panorama impareggiabile, facile,  percorsa da una miriade di sentieri e stradine, e per questo molto frequentata. 06 Amanita PhalloidesUn buon punto di partenza è dalla Fiesta de la Mont, volendo si può partire da più in basso, anche da Grizzo, ma già da qua il dislivello in salita è di 1000m quindi... 07 Amanita MuscariaSubito a sinistra del recinto della Fiesta della Mont, parte il sentiero segnato in gialloblù, che si inoltra nel bosco. Dopo un primo tratto sotto agli alberi, si esce nei primi prati, sempre in prossimità di alcuni bivi. Il mese scorso tra i prati e il bosco avevo trovato una buona collezione di funghi, belli ma tossici o addirittura mortali, che però mi avevano regalato dei bei scatti, oggi sono solo un ricordo. Il sentiero è sempre facile, si incrocia una prima stradina, bivio con il sentiero CAI, e poi una seconda con una tabella Cuol Salaris. Tiro sempre dritto, fino a spuntare ad una piccola forcella posta ai piedi del Zuccul Supigna, un piccolo e spoglio cucuzzolo. Da qui c'è il bel prato che scende da casera Rupeit, adesso c'è da scarpinare e fino alla casera, e il sentiero non molla mai, però il panorama inizia a diventare interessante, fanno bella mostra di se verso est il Monte Fara ed il più imponente Monte Raut. Dalla casera invece di salire alla cima aggirandola seguendo il sentiero CAI, decido di salire direttamente da sud. Si risale il pendio erboso subito dietro alla casera, seguendo qualche traccia sino ad aggirare il promontorio segnato sulla carta con quota 1361m, qui si incontrano alcuni ometti di sassi, e si punta a destra in direzione della cima. Nel prato il sentiero si fa più evidente anche se eroso dall'acqua, e porta ad un bosco di faggi, per poi perdersi nuovamente appena si esce, ma ormai sulla cresta della Pala D'Altei. Da qui a poco si giunge alla cima, dove svetta la gigantesca croce, anche se questa non è posta proprio sul punto più alto che è qualche metro all'interno dove è posta la stazione di rilevamento meteo. Il panorama è fantastico, con un signore molto simpatico ci divertiamo a riconoscere le maggiori cime, verso nord lo sguardo riesce ad andare sino alla Marmolada, verso est, con il Canin, il Montasio e il Triglav, e più lontano addirittura il Monte Maggiore (Vojak), la montagna più alta dell'Istria con i suoi 1396m. Non credo ci siano molte cime così facili e panoramiche allo stesso tempo. La salita da sud è secondo me il proseguimento ideale del sentiero che sale sino in Casera Rupeit, peccato che non sia stato ancora segnato in maniera sicura. Altra nota da fare, occhio ai cacciatori, che qua impallinano tutto quello che passa. Alla prossima!

Autore

Omar Cauz

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