Prima sciata in Marmolada

on Martedì, 01 Novembre 2011. Posted in Montagna Visite: 3373

Prima sciata in Marmolada

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Finalmente è giunta di nuovo l'ora di mettere gli sci ai piedi. Le nevicate in alta quota dell'ultima settimana promettono bene, e la meta per chi abita da queste parti è d'obbligo: Marmolada Punta Rocca.

07 Il lago Fedaia01 Primo tratto a piedi Itinerario non molto impegnativo dal punto di vista tecnico, ma sono sempre 1200m di dislivello. Finalmente ho la possibilità di provare la new entry per questo inverno i Black Diamond Quadrant. L'appuntamento è alle 6 di fronte al negozio Nico's Alp di Roveredo in Piano, con Flavio e Saul, poi alle 7 incontriamo Renzo a Ponte Nelle Alpi. Alle 8 siamo pronti, al Passo Fedaia, la giornata è splendida, non ci sono nuvole e siamo tra i primi a partire. Il primo tratto lo facciamo a piedi, seguendo la strada che scende dalla pista, poi dopo circa 150m di dislivello riusciamo a calzare gli sci. Saliamo con buona andatura e percorso libero passando sotto al  rifugio Serauta, poi si prosegue su di una comoda traccia l'evidente percorso sino a Punta Rocca. L'impegno fisico nell'ultimo tratto è abbastanza forte, e come al solito Renzo prende le distanze, io lo seguo 18 Sassolungo e Sassopiatto con fatica, mi fermo a fotografare e a rifiatare, il panorama diventa grandioso, sembra di stare in un altro pianeta, le montagne attorno sono ancora tapezzate dall'erba ormai ingiallita, mentre noi siamo qui sul ghiacciaio, spettacolare. Passiamo a fianco ad alcuni crepacci ancora aperti, e poi siamo in cima, dove un gatto delle nevi si offre come comodo appoggio per le nostre stanche gambe. Il panorama è grandioso, ammiriamo i gruppi montuosi con i 27 Panorama verso Tofanependii che abbiamo risalito la passata stagione, il Sella e le Tofane spiccano su tutti, anche per i ricordi che fanno venire in mente. A ruota arrivano Saul e Flavio, e siamo pronti per ridiscendere, mentre stanno risalendo molti altri scialpinisti. Per non rischiare decidiamo di ripercorrere la pista, la neve anche se rovinata dai tanti passaggi dei giorni scorsi è ancora polvere, e qualche pendio vergine lo riusciamo a scendere ancora, nel tratto finale bisogna fare attenzione ai sassi.

Per quanto riguarda l'attrezzatura, i Quadrant li ho trovati degli ottimi scarponi, con lo stesso peso, mi sono preso degli scarponi a 4 ganci, comodi in salita e che in discesa mantengono quello che promettono, sono molto più rigidi dei vecchi scarponi e permettono un'ottima sciata.

Giornata da urlo, tenendo conto che siamo a fine ottobre, adesso toccherà attendere il freddo e qualche altra nevicata, nel frattempo bisogna sempre tenersi in forma.

Autore

Omar Cauz

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