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Alpinistici

 ITINERARI ALPINISTICI

Gli itinerari alpinistici qui descritti sono stati percorsi personalmente, le descrizioni riportate e le fotografie rappresentano lo stato del percorso al momento in cui l'escursione è stata effettuata. Vista quindi la natura mutevole della montagna e delle condizioni atmosferiche vi raccomandiamo di verificare preventivamente lo stato e la percorribilità degli itinerari.

Non ci assumiamo nessuna responsabilità per eventuali incidenti avvenuti percorrendo un itinerario da noi proposto.
Monte Pelmo via normale per la Cengia di Ball
  • Difficoltà: Alpinistici
  • Dislivello: 1600
  • Stagione consigliata: Estate
  • Mappa tabacco: 025
  • Visite: 24985
  • 3.5/5 di voti (17 voti)

Monte Pelmo via normale per la Cengia di Ball

Il Monte Pelmo è una delle cime più ambite delle Dolomiti. Il percorso di salita per quelle che è diventata la via normale presenta difficoltà alpinistiche con tratti esposti e non attrezzati lungo la cengia e la cresta finale. Itinerario separabile in due giorni con pernottamento al Rifugio Venezia

Monte Caserine Alte
  • Difficoltà: Alpinistici
  • Dislivello: 1300
  • Stagione consigliata: Estate
  • Mappa tabacco: 021
  • Visite: 6526
  • 3.6/5 di voti (7 voti)

Monte Caserine Alte

Cima poco conosciuta, e poco frequentata, che presenta una salita con passaggi di I grado con brevi tratti esposti, itinerario lungo e faticoso adatto solo a escursionisti esperti ed allenati. Straordinario il panorama dalla vetta, un angolo di paradiso!

Cima Ovest di Lavaredo 2973m
  • Difficoltà: Alpinistici
  • Dislivello: 900
  • Stagione consigliata: Estate
  • Mappa tabacco: 010
  • Item Tag: Dolomiti
  • Visite: 4336
  • 4.5/5 di voti (2 voti)

Cima Ovest di Lavaredo 2973m

La via normale alla Cima Ovest di Lavaredo, aperta il 21 agosto del 1979 da Michele Innerkofler e G. Ploner, rappresenta un esempio di intuizione, ardimento e capacità di lettura della montagna. Ancora oggi, nonostante numerosi ometti e qualche inopportuno segno di vernice, rappresenta una meta remunerativa che alterna stupende visioni a passaggi non del tutto scontati.

Punta Lavina Lunga (2770 m)
  • Difficoltà: Alpinistici
  • Dislivello: 900
  • Stagione consigliata: Estate
  • Mappa tabacco: 010
  • Item Tag: Dolomiti
  • Visite: 2889
  • 4.7/5 di voti (3 voti)

Punta Lavina Lunga (2770 m)

Cima solitaria e selvaggia (una delle meno conosciute nel gruppo dei Tre Scarperi) che domina sulla Val Pusteria. La via che viene descritta risulta essere la più facile e, soprattutto, la meno complicata tra le poche che raggiungono la sommità ed è stata aperta il 28/08/2008 da Cristina Bacci e Angelo Zangrando. 

Cima Belprà (Marmarole) 2917 m
  • Difficoltà: Alpinistici
  • Dislivello: 1200
  • Stagione consigliata: Estate
  • Mappa tabacco: 03
  • Visite: 6298
  • 4.8/5 di voti (4 voti)

Cima Belprà (Marmarole) 2917 m

Lunga ascensione di grande soddisfazione che raggiunge una delle più belle cime delle Marmarole. Anche se si tratta della via più facile, questo itinerario non va assolutamente sottovalutato. Le maggiori difficoltà si incontrano proprio sotto la vetta, al termine di un lungo tratto faticoso. Dalla vetta, panorama straordinario!

Croda di Passaporto 2719m (Gruppo del Paterno)
  • Difficoltà: Alpinistici
  • Dislivello: 400
  • Stagione consigliata: Estate
  • Mappa tabacco: 017
  • Item Tag: Dolomiti
  • Visite: 4897
  • 4.8/5 di voti (9 voti)

Croda di Passaporto 2719m (Gruppo del Paterno)

Breve ascensione, non particolarmente impegnativa, su una cima considerata, a torto, di secondaria importanza. L'ambiente in cui si svolge, invece, è molto bello e vario, con continui scorci sulle Tre Cime di Lavaredo. Il tratto finale, esposto, richiede attenzione. 

Crodaccia Alta 3015m (gruppo Croda Rossa d'Ampezzo)
  • Difficoltà: Alpinistici
  • Dislivello: 1100
  • Stagione consigliata: Estate
  • Item Tag: Dolomiti
  • Visite: 5289
  • 4.0/5 di voti (9 voti)

Crodaccia Alta 3015m (gruppo Croda Rossa d'Ampezzo)

Splendida ascensione che si svolge in uno dei luoghi più selvaggi del gruppo. Anche se il dislivello non supera 1100 m, si tratta di un itinerario molto impegnativo, con un notevole sviluppo, caratterizzato da terreno spesso friabile. La cresta finale presenta passaggi di II grado in forte esposizione.