• Stagione consigliata: Inverno
  • Dislivello: 600
  • Difficolta': Media
  • Mappa tabacco: 010
Anello delle 3 malghe
  • Punti d’appoggio: Hotel passo Montecroce Comelico; le singole tre malghe, sempre aperte in periodo invernale da dicembre a marzo
  • Periodo: gennaio 2013
  • Partenza: passo Montecroce Comelico (1636m)
  • Acqua : alle malghe; un paio di torrentelli nel tratto dal passo alla malga Coltrondo e tra l’Alpe Nemes e la Klammbach; a patto non siano ghiacciati 

Classica escursione circolare della zona che tocca tre delle malghe più belle con partenza dal passo Montecroce Comelico, sempre in ambiente alpino, tra boschi di pini e larici, con ottime visioni su tutta la cresta di confine e dall’altra parte sulle Dolomiti di Sesto. Di media difficoltà il tratto tra la malga Alpe Nemes e la malga Klammbach; Eventualmente si può accorciare il percorso escludendo quest’ultima o raggiungendola per il percorso basso previsto al ritorno. 

RELAZIONE:

l’escursione ha inizio dal passo Montecroce Comelico, valico che mette in comunicazione l’Alta Pusteria con il Comelico appunto; da qui, volgendo le spalle all’albergo, si inizia a salire sul sentiero 131, comoda e larga strada; subito dopo un paio di tornanti, accanto ad un cartello che indica il Biotopo naturale della zona, vi è una prima deviazione che consente su ottimo sentiero ben tracciato di tagliare via qualche tornante e salire vs il Col de la Croce dove si giunge dopo circa 20 min; qui vi è un trivio: si prende a destra il sentiero con il segn.149 (peraltro le indicazioni abbondano) vs la malga Coltrondo; si continua a salire facilmente e dopo poco si volge a sinistra perdendo rapidamente circa 75m di quota; giunti nella valletta si prosegue vs destra e si continua in mezzo al bosco fin poco dopo un attraversamento di un torrentello; guardando attentamente a sin si scorge in mezzo agli alberi il segnale per la malga; è il sentiero estivo che, se ben tracciato, consente di accorciare notevolmente il tragitto; ben segnato si inerpica rapidamente nel bosco (attenzione eventualemente ai tratti ghiacciati; qui forse meglio i ramponicini, anche da tacco, che le ciaspole) e prosegue bellissimo fino a re-incrociare la strada precedentemente lasciata; da qui alla malga in 5 minuti. Dal passo in 1h circa. Si prosegue dopo la malga su facile strada che aggira un costone e si indirizza verso la malga Alpe Nemes, dove si giunge facilmente in mezzora circa; da qui inizia il tratto più difficile: il sentiero parte alle spalle della malga (cartelli) e con segnavia 13 si alza subito di qualche metro in direzione della cresta di confine; qui bisognerà valutare se la traccia è percorribile; raramente senza ciaspole, quasi sempre con, qualche volta non è consigliata (chiedere alla malga). In ogni caso la traccia, quando esistente, risale in direzione del confine con una salita costante ma mai faticosa; ad un certo punto, quando la valle si fa più stretta, la traccia svolta a sinistra, per risalire, anche faticosamente in qualche tratto, la Zolla, promontorio che costituisce il punto più alto del percorso (m.2049). da qui splendida vista sulle Dolomiti di Sesto; inizia così la lenta discesa in direzione della malga Klammbach, a tratti già visibile in fondo dietro gli alberi. Su buon sentiero e a tratti in mezzo al bosco si giunge dopo circa 1 h dalla partenza dell’Alpe Nemes. Una volta giunti alla malga Klammbach il tratto più duro è alle spalle ma sarà bene rifocillarsi perché siamo anche nel punto più lontano dal passo. Da qui si prende la comoda strada 133 che porta in basso dove convergono le strade provenienti da Moso e dalla stessa Alpe Nemes per il percorso basso (quello eventualmente consigliato in caso non fosse fattibile quello alto); al bivio si prende a sinistra la strada che è anche pista da sci di fondo (attenzione !) segnata con il 13; si prosegue per circa 20 minuti dopochè a destra si stacca una traccia che porta ad evitare di avvicinarsi troppo alla malga Nemes (segnavia 13B); quindi si prosegue facilmente su radure e prati ricoperti sempre di neve (magnifico panorama) sul sentiero 131 ormai in direzione del passo; si transita per il trivio dell’inizio e superatolo si sceglie se tornare per il sentiero dell’andata o seguire la comoda strada per il passo, cui si giunge dopo circa 1h,15 dalla malga Klammbach

 

Stonemaker

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