• Stagione consigliata: Inverno
  • Dislivello: 1100
  • Difficolta': Difficile
  • Mappa tabacco: 03
Lastoi de Formin e Croda da Lago
  • Punti di appoggio: Rifugio Croda da Lago (bivacco invernale
  • Periodo: Marzo 2009
  • Partenza: Ponte Peziè de Parù (1506m)
  • Acqua: non disponibile lungo il percorso

 

Abbiamo "diviso" l'itinerario in due parti, la prima conduce in cima al Lastoi de Formin (1), mentre la seconda adatta a esperti ed allenati, completa il giro attorno alla Croda da Lago (2) e deve essere effettuato solo con manto nevoso in condizioni ideali.

RELAZIONE:

 

Panorama Lastoi formin

Il sentiero ha inizio a Ponte Peziè de Parù, sulla strada che dal Passo Giau scende verso Cortina d'Ampezzo.

Si imbocca la carareccia con segnavia CAI 434 che, sempre evidente conduce dopo pochi minuti al bivio per il lago D'Aiàl. Procedendo sempre verso sud, la pendenza inizia ad aumentare, e percorrendo un lungo tratto nel bosco si giunge al pianoro del Cason de Formin, un bello spiazzo dove è stata costruita una piccola baita in legno. Al margine del bosco si incrocia il bivio (paletto con indicazioni) con il sentiero CAI 435 che andiamo a percorrere. Il primo tratto in discesa porta nella Val de Formin, poi nuovamente in salita si esce dal bosco dove si può già godere di un bel panorama sull'adiacente Croda da Lago (che andiamo a costeggiare) o verso nord sul gruppo delle Tofane. La valle che dà l'imprssione di stringersi è ora costellata da dei grossi massi, che oltrepassati conducono ad un ultimo strappo in forte salita. In prossimità di Forcella Formin, ci si sposta verso destra (ovest) e si raggiunge dapprima un rilievo minore segnato sulla cartina con quota 2542m, e poi continuando verso ovest si risale il crinale sino in vetta al Lastoi de Formin (2657m).

Bellissimo e di ampio respiro il panorama dalla cima, interrotto solamente verso est dalla Croda Da Lago, ma con le più belle cime delle Dolomiti orientali a portata d'occhio.

A questo punto dell'itinerario si può valutare se ridiscendere per il percorso di salita (1 vedi cartina), oppure completare il giro della Croda da Lago. Se si  vuole percorrere il giro completo (2 vedi cartina) bisogna assicurarsi che il manto nevoso sia in condizioni ideali, infatti il traverso che conduce a Forcella Rossa è piuttosto inclinato, inoltre il percorso è adatto solamente a persone esperte ed allenate (ci potrebbe essere una terza opzione più sicura passando per Forcella Ambrizzola ma implica una perdita di quota e sucessiva risalita).

Continuando per il percorso (2) si ridiscende in direzione di Forcella Formin, e da qui si effettua il traverso puntando in direzione del Becco di Mezzodì, sino a giungere in Forcella Rossa, che va discesa direttamante (tratto con forte pendenza) sino ad incrociare il sentiero CAI 434 che ci porterà al Rifugio Palmieri (2046m) con percorso libero. Ora il tratto finale più tranquillo è in mezzo al bosco con frequenti sali-scendi che ci portano ad aggirare il costone settentrionale della Croda da Lago. In questo tratto oltre ad un buon panorama sulla valle di Cortina, riappaiono nuovamente alla nostra vista le Tofane, nell'ultimo tratto le 5 Torri ed infine i Lastoi de formin. Da qui si ridiscende su buona pendenza sino al Cason de Formin, e poi seguendo il percorso dell'andata sino al ponte Peziè de Parù.

Omar Cauz

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