• Stagione consigliata: Inverno
  • Dislivello: 800
  • Difficolta': Media
  • Mappa tabacco: 012
Al Rifugio Maniago
  • Punti di appoggio: Rifugio Maniago (bivacco invernale)
  • Periodo: Gennaio 2009
  • Partenza: Erto (931m)
  • Acqua: Diversi torrentelli prima del Rifugio Maniago

 

Il Rifugio Maniago, posto al termine della Val Zemola, ai piedi del Duranno, è uno di quei luoghi che in inverno assumono un fascino particolare, non sono in molte le persone che salgono sino a qui in questo periodo, ma sedersi ad ammirare il paesaggio dalla terrazza del rifugio ripaga di tutte le fatiche fatte. Il tratto di strada subito sotto a Casera Valle può essere soggetto a slavine.

RELAZIONE:

 

panorama dal Rifugio maniago

Per giungere alla partenza bisogna arrivare all'abitato di Erto e da qui seguire le indicazioni per la Val Zemola - Rifugio Maniago. Giunti in prossimità di un secco tornante a sinistra, nei pressi della chiesetta di S. Liberale bisogna solitamente parcheggiare l'auto causa neve.

Si prosegue a piedi lungo la strada della Val Zemola, che dapprima, quasi pianeggiante, costeggia l'orrido finale e poi dopo alcuni tornanti in salita giunge alla bella  Casera di Mela e di li in breve al punto dove solitamente, durante il periodo estivo si parcheggia l'auto e il bivio con il sentiero CAI 374. E' preferibile per la salita proseguire lungo la strada che sale quasi pianeggiante passando accanto a Casera Ferrera, e va ad attraversare dapprima il piccolo Ge de Bedin e poi  il Ge de Pezzei dove prende a salire decisamente verso destra con alcuni tornanti. A quota circa 1430m si imbocca un primo tratto di sentiero che va a tagliare un primo tornante, subito dopo sbucando nuovamente sulla strada si riprende il sentiero, sempre ben segnato, che porta sino al termine della strada (slargo con parcheggio del gestore 1560m). Il sentiero continua salendo direttamente in mezzo al bosco che diventa più rado nella parte terminale sino a giungere al bivio con il sentiero CAI 381 per Casera Bedin. Ora si procede decisamente verso destra e con una bella ansa si attraversa la parte terminale della Val di Bozzia e di li a breve con un ultimo tratto nel bosco si è al Rifugio Maniago

Per il rientro si procede a ritroso sino al primo bivio incontrato in salita (quota 1430m) e da li si procede su comodo sentiero. A quota 1363m si svolta con un panoramico tornante verso destra e si prosegue distaccandosi di poco dalla Val di Bozzia, svoltando poi per attraversarne il greto. Da qui in poi il tratto finale è quasi pianeggiante e costeggia il torrente e con un ultimo "guado" dopo breve salita ci si riporta sulla strada dell'andata. 

Omar Cauz

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