• Dislivello: 1000
  • Difficolta': EEA
  • Mappa tabacco: 025
Sentiero Flaibani giro del monte Pelmo
  • Punti di appoggio: Rifugio Venezia 1946m
  • Periodo: settembre 2012
  • Acqua: presente nel tratto tra il rif. Venezia e P.so Staulanza

Itinerario ad anello che consente di compiere il periplo del monte Pelmo passando per Forcella di Val d'Arcia e il Sentiero Flaibani. Al termine del giro è possibile poco distante dal sentiero ammirare le impronte di dinosauro.

RELAZIONE:

Da Forno di Zoldo si risale lungo la statale 251 sino al Passo Staulanza dove è possibile parcheggiare l'auto.

Si prende il sentiero che parte proprio di fronte al Rifugio passo Staulanza con indicazioni per il Rifugio Città di Fiume, sino al primo bivio per la palestra di roccia di Crepa Toronda, direzione quest'ultima, che andiamo a seguire. Si risale nel bosco per poi accostarci alle rocce di Crepa Toronda e quindi accedere al lungo traverso della Val d'Arcia. Riusciamo già qui a godere di un bel panorama verso il rif. Città di Fiume, e più lontano anche sino alla Marmolada della quale scorgiamo l'inconfondibile ghiacciaio. Si prende a salire con più decisione sulle ghiaie che scendono dal monte Pelmo sino ad una piccola insellatura, che da accesso alla parte alta della Val d'Arcia, un tempo ghiacciaio del Pelmo, ormai scomparso. Sotto alla Cima Forada, si incrocia il sentiero CAI 480, si passa con un percorso ad arco sotto alle cime di Val d'Arcia, sino a portarsi sotto alla forcella che raggiungiamo con dei brevi tornanti (masso con indicazioni splendido panorama sull'Antelao e la valle del Boite). Da questo punto inizia il sentiero Flaibani, che scende ripido dalla forcella, dapprima con dei brevi tornanti su sentiero franoso, si oltrepassa un piccolo salto, per poi portarsi alla base delle rocce, su una breve cengia che si attraversa aiutati dal cavo metallico. Si ha accesso quindi ad una seconda cengia un po' esposta, ma sempre assicurata con il cavo metallico, e quindi ad una sella adiacente alla cima segnata sulla carta con quota 2290m. Il sentiero scende nuovamente con tornanti su terreno ghiaioso, che si fa via via più facile sino ad un bello e facile traverso, dal quale scorgiamo già il Rifugio Venezia. A quota 2050m circa incrociamo il bivio per la Cengia di Ball (via normale al Pelmo), proseguendo in discesa in breve siamo in rifugio e poco oltre al Passo di Rutorto. Qui si prende a scendere sulla destra sul percorso dell'Anello Zoldano, sentiero facile tutto tra mughi e bosco di larici, con dei piacevoli saliscendi. Si incrociano i bivi per i sentieri CAI 499, 526, 474, tutti che scendono verso la Val di Zoldo. Oltrepassato un torrentello, si incrocia infine il bivio con indicazioni per le orme di dinosauro, un grosso masso staccatosi dal Monte Pelmo e con impresse le impronte di un dinosauro, che meritano una faticosa deviazione. Nell'ultimo tratto il facile sentiero attraversa il bosco di larici e abeti sino a condurci nuovamente al Passo Staulanza.

Omar Cauz

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