• Stagione consigliata: Inverno Primavera
  • Dislivello: 1200
  • Difficolta': OSA
  • Mappa tabacco: 07
Sass dai Ciamorces (2999m) e Val Culea
  • Punti di appoggio: Rifugio Pisciadù (2585m)
  • Periodo: Aprile 2011
  • Partenza: Passo Gardena (2121m)
  • Acqua: non disponibile in inverno

 

Il gruppo del Sella, in inverno è il paradiso dei Freeriders e dei scialpinisti, consente delle bellissime e varie discese nei diversi canali e valli che lo solcano, offrendo angoli sempre nuovi e da scoprire. In questo itinerario andiamo a percorrere la Val Culea e a raggiungere il Sass dei Ciamorces. Possono essere utili ramponi e picozza nella salita della Val Culea. Da percorrere solo con nevi stabili, fattibile anche in stagione avanzata.

RELAZIONE:

 

Il percorso parte dal Passo Gardena, facilmente raggiungibile dalla Val Badia,  dalla Val Gardena.

Si prende a salire verso sud il dolce pendio del Col de Frea, per poi proseguire verso destra e con un traverso andare ad incontrare l'imbocco della Val Culea. La parte iniziale che andiamo a salire consente una rapida progressione con delle comode inversioni, poi la pendenza gradualmente aumenta, e nella parte finale, dove diventa uno stretto canale con pendenza di 45°, si è costretti a proseguire con gli sci in spalla. Si giunge così al plateau sommitale, dove di fronte a noi vediamo il Sas da Lech e subito a destra l'alta Val Culea. Anche la parte alta, è dapprima agevole da salire, poi si racchiude nuovamente in uno stretto canale con forte pendenza dove bisogna nuovamente procedere con sci in spalla. Dall'anonima forcella scendiamo nel bellissimo Valun del Pisciadù, e da qui svoltando verso destra procediamo nuovamente in salita verso l'evidente Sella di Pisciadù (attenzione alle cornici di neve) crocevia di diversi percorsi nel Gruppo del Sella. Alla nostra destra ci appare ora evidente il Sass dai Ciamorces, che andiamo a risalire con comodo percorso.

Per la discesa possiamo scendere dal Sass dai Ciamorces, tenendoci sulla destra sino ad una selletta vicino ad una cima secondaria (quota m2957), e da qui scendere in Val Ciadin, oppure se si preferiscono pendenze minori, è possibile proseguire verso la Forcella dei Ciamorces e da qui scendere in Val Ciadin. Alla fine della valle, si tiene la destra, e poi con un lungo traverso sulla parte alta del Mesores de Mur Freit, andiamo ad imboccare in discesa l'imbuto sommitale della Val Culea, e da questa per lo stesso percorso dell'andata sino al Passo Gardena.

Omar Cauz

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