• Stagione consigliata: Estate Autunno
  • Dislivello: 1000
  • Difficolta': EE
  • Mappa tabacco: 021
Anello della Val Zemola
  • Punti di appoggio: Rifugio Maniago (gestito), Casera Galvana, Casera Bedin
  • Periodo: Giugno 2013
  • Partenza: Casera Mela 1216m
  • Acqua: diversi rigagnoli lungo il sentiero

Itinerario lungo e faticoso che consente di percorrere uno splendido anello sulla Val Zemola, passando per le sue casere e il Rifugio Maniago

RELAZIONE:

Per raggiungere il parcheggio posto sotto a Casera Mela, punto di partenza di questa escursione, bisogna raggiungere il paese di Erto, e seguire le indicazioni per la Val Zemola e il Rifugio Maniago. Dopo alcuni tornanti, la strada è scavata a strapiombo nella roccia, per poi portare più dolcemente a Casera Mela dove c'è il divieto di transito e un comodo parcheggio.

Si prosegue seguendo le indicazioni per il Rifugio Maniago, volendo prendendo subito a destra la stradina che porta sul greto del torrente che andiamo ad attraversare. Subito dopo incontriamo le indicazioni per Casera Bedin, si attraversa un secondo torrente che scende dal Bus de la Galvana e seguendo un altro cartello con indicazioni si inizia a salire nel bosco con discreta pendenza. Il sentiero costeggia il Bus de la Galvana sino quasi in Forcella Val de Forscia, poco sotto la quale è posta la ben tenuta Casera Galvana. Si prosegue verso est riattraversando il rigagnolo, dopo un tratto nel bosco si giunge ad una spalla erbosa costeggiata da alcuni larici e da questa si prende decisamente verso destra per una prima bella discesa che fa perdere parecchi metri di quota. Da questo punto in poi il sentiero è tutto un susseguirsi di attravesamento di rigagnoli, tratti nel bosco, salite e discese. L'unico punto "difficile" è un salto di 1 metro prima di un rigagnolo. Poco prima del rifugio Maniago si attraversa il più grosso corso d'acqua che scende direttamente da Forcella Duranno. Giunti al rifugio Maniago, possiamo dire di aver completato la parte più faticosa del sentiero.

Dal rifugio si procede seguendo le indicazioni per casera Mela-Erto, su un bel sentiero nel bosco che piega verso ovest. Attraversato un piccolo corso d'acqua si trova il bivio per casera Bedin, che prendiamo. Si susseguono una serie di saliscendi nel bosco, sino a giungere ad una bella valle che ci porta ad attraversare un altro torrente e al punto più panoramico di tutto l'itinerario. Inizia adesso un tratto faticoso in salita che porta sino in Casera Bedin.  

Dalla casera si procede sul sentiero attraversando un corso d'acqua che scende dal Monte Zita, per poi andare di nuovo nel bosco, sino ad incrociare la strada che porta in cava Buscada. Dalla strada si prosegue sino a Casera Mela punto di partenza e arrivo dell'itinerario proposto.

 

Note dell'autore

E' preferibile percorrere l'itinerario in senso antiorario, come riportato nella relazione, in modo da affrontare la parte più faticosa dell'escursione all'inizio e godersi il tratto che dal rifugio Maniago porta in casera Bedin, molto più facile.

 

Omar Cauz

Commenti (2)

  • igor

    igor

    26 Giugno 2013 at 12:45 |
    Ciao, bel giretto, hai anche i dati del GPS?
    • sentieridimontagna

      sentieridimontagna

      26 Giugno 2013 at 13:46 |
      Grazie,

      Clicca il pulsante download sotto alla mappa e scarichi il kmz. Se ti serve il gpx fammi sapere che lo carico.

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