• Stagione consigliata: Estate
  • Dislivello: 900
  • Difficolta': EE
  • Mappa tabacco: 017
Cima Cadin di Misurina (2654m)
  • Punti di appoggio: nessuno
  • Partenza: Misurina (campeggio) 1756m
  • Acqua: Nei pressi del sentiero 118, nella prima parte della salita 

 

Bella ascensione, molto varia, che, pur presentando qualche tratto superiore al primo grado, raggiunge una delle poche cime non alpinistiche del gruppo dei Cadini di Misurina.

RELAZIONE:

Il gruppo dei Cadini si trova nelle Dolomiti Orientali e domina lo splendido Lago di Misurina. Questa salita, conduce su una cima molto panoramica che incombe sopra il meraviglioso lago. Si tratta di un itinerario molto vario: prima si procede su bel sentiero segnato, poi si risale un canale con pendenze fino a 40°, infine si affronta qualche passaggio superiore al primo grado per raggiungere la cresta sommitale. 

Di fonte al campeggio di Misurina, si imbocca (tabella) il sentiero CAI 118. Si sale per bel bosco, incrociando alcune strade forestali, fino a sbucare ai piedi di Punta Giordana, la cima più a settentrionale del Ramo di Misurina dei Cadini. Da qui, in breve, si raggiunge il Cadin de la Neve. Si risale il Cadino, sempre su ottima traccia segnalata, fino ad incontrare il sentiero Bonaccossa (117) che mette in comunicazione il Rifugio Col de Varda con il Rifugio Fonda Savio. Da qui è già ben visibile a destra (verso Sud) un evidente canale; lasciato il sentiero, si sale per ghiaie fino a raggiungerne l’imbocco (1,30 h dal campeggio).

Si risale tutto li canale (spesso neve), fino alla Forcella degli Angeli. Dall’intaglio si affronta un breve canalino a destra, salendo per tracce ed incontrando qualche saltino (I+) e si raggiunge la cresta sommitale. La si percorre senza particolari difficoltà fino all’anticima. La vetta principale, di qualche metro più alta, si raggiunge continuando per cresta, o poco sotto di essa in versante Misurina (passaggi di II); ma è sconsigliabile, poiché l’ultima parte presenta un terreno molto instabile (danneggiata da fulmini) (1,30 h dall’imbocco del canalone - 3 h da Misurina).

 

Cristina Bacci

Autore

Cristina Bacci
  • , figlia dell'Appennino Emiliano, ha avuto presto l'occasione di visitare le Dolomiti, restandone affascinata. Il colpo di fulmine si è tramutato in amore con una frequentazione via via più assidua, culminata con il suo trasferimento nell'ambiente dei suoi sogni. Ha salito oltre 500 cime dolomitiche e percorso innumerevoli itinerari, spesso in ambienti molto severi e in solitaria. Ogni traguardo raggiunto è per lei l'occasione per ulteriori curiosità e nuovi progetti.

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