• Stagione consigliata: Estate
  • Dislivello: 900
  • Difficolta': EEA
  • Mappa tabacco: 012
Cima Manera (2251m) da Piancavallo
  • Punti di appoggio: nessuno
  • Periodo: maggio 2010
  • Partenza: Piancavallo Casera Capovilla (1300m)
  • Acqua: non disponibile

 

Cima Manera nota anche come Cimon del Cavallo è la più alta cima del gruppo del Cavallo. In questa escursione la raggiungeremo percorrendo quella che ora è diventata la via normale. L'ultimo tratto che porta in vetta è consigliato solo a escursionisti esperti.

RELAZIONE:

Da Aviano si risale la strada che porta in Piancavallo, alla rotonda all'inizio del paese si svolta a destra, e poco dopo il monumento bisogna prendere a sinistra sino a giungere nei pressi del palaghiaccio. Possiamo lasciare l'auto nell'area attrezzata per i camper proprio dietro ai capannoni del palaghiaccio.

All'estremità del parcheggio parte il sentiero CAI 924, che dopo una prima rampa incrocia la stradina proveniente da Casera Capovilla  (1300m). Ci si inoltra quindi in un bel bosco di faggi su sentiero sempre ben visibile ma abbastanza ostico per le caviglie a causa delle numerose roccette che spuntano dal terreno. A quota di circa 1500m si esce dal bosco e si prende a salire su terreno decisamente più agevole e panoramico, un ultimo strappetto ci consente di accedere alla Val Sughet dove incontriamo un crocevia di sentieri, a destra per il Cimon dei Furlani (Alta via dei Rondoi), a sinistra per il Rifugio Arneri, e proseguendo diritti per Forcella del Cavallo e il Cimon del Cavallo. Si costeggiano ora le pendici del Cimon dei Furlani risalendo buona parte della Val Sughet, circa a tre quarti della valle sulla destra si stacca il sentiero per escursionisti esperti che consente, dapprima risalendo dei tratti tra erbe e roccette, di accedere alla Forcella dei Furlani, poi proseguendo a sinistra con un traverso attrezzato di circa 300m alla ferratina che conduce in vetta. In questo tratto per sicurezza è possibile assicurarsi. Dalla cima, vista la posizione di privilegio il panorama è grandioso, nelle giornate migliori è possibile spingere lo sguardo sino alla laguna di Venezie e alla costa dell'Istria, nonchè verso nord fanno bella mostra di se le più alte cime delle Dolomiti.Se si vuole godere appieno del magnifico panorama è preferibile raggiungerne la vetta prima delle 10 di mattina, infatti essendo una delle più alte elevazioni prossime alla pianura, le nuvole la coprono velocemente.

Per la discesa si può percorrere a ritroso il percorso dell'andata, oppure scendere direttamente dalla cima sino in Forcella del Cavallo, ripercorrendo la via dei primi salitori, questo percorso è però più esposto.

Omar Cauz

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