• Stagione consigliata: Estate Autunno
  • Dislivello: 600
  • Difficolta': E
  • Mappa tabacco: 025
Col Dur (2033m)
  • Punti di appoggio: nessuno
  • Periodo: giugno 2009
  • Partenza: Località Quattro Tablà (1470m)
  • Acqua: Disponibile più volte lungo il percorso prima di F.lla Val Inferna

 

Il Col Dur, è una modesta elevazione posta accanto al Monte Rite, che offre agli escursionisti lo stesso panorama di quest'ultimo, con la differenza che sarete in pochi a salire su questa cima. Potrebbero esserci difficoltà in qualche tratto lungo la dorsale nel trovare la traccia, ma basta seguire il profilo di cresta.

RELAZIONE:

 

Per giungere al punto di partenza, bisogna percorrere la strada che porta a Forcella Cibiana, e lasciare l'auto in uno dei spiazzi a bordo strada nei pressi della località Quattro Tablà, dove si incontrano le indicazioni per la salita al Monte Rite, al Rifugio Giamietro Talamini e al Col Dur.

Si prende a salire lungo la comoda strada realizzata durante la prima guerra mondiale, attraversando alcuni torrenti che scendono dal fianco del Col Alto. La strada nella parte alta è intagliata nella roccia, e consente dei splendidi scorci sulle montagne circostanti, e porta agevolmente ad un primo bivio che indica le miniere del Col Dur e quindi in forcella Val Inferna, dove si incontra il bivio con i sentieri per il Monte Rite e il rifugio Talamini. Proseguendo verso ovest per il Col Dur, si prende a salire la dorsale che scende dolcemente  dalla cima, passando su alcuni tratti di bosco di larice ed altri su prato. La traccia in alcuni punti diventa poco evidente, ma basta seguire con percorso logico la dorsale. A quota 1954m (indicata sulla carta), la traccia sembra prendere in salita verso destra, ma, bisogna seguire a sinistra la traccia meno evidente segnata con dei sacchettini annodati ai rami. Da qui si sale passando accanto ad una piccola valle di scolo, poi dopo un tratto tra i rododendri si giunge all'anticima ed in breve alla panoramica cima, dalla quale si distingue i profili del Mezzodì, della Val Prampèr, a sud-est del Bosconero, mentre a ovest il Pelmo solitario e imponente. Per il ritorno si prosegue lungo il sentiero dell'andata.

Omar Cauz

Commenti (0)

Lascia un commento

Stai commentando come ospite. Login opzionale sotto.