• Stagione consigliata: Estate Autunno
  • Dislivello: 1400
  • Difficolta': EE
  • Mappa tabacco: 012
Col Nudo (2471m) via normale
  • Punti di appoggio: Casera Scalet Bassa (1169m)
  • Periodo: ottobre 2010
  • Partenza: Casera Stabili (1049m)
  • Acqua: A Casera Scalet Bassa, sorgente lungo il traverso alto.

Il Col Nudo con i suoi 2471m è la cima più alta dell'Alpago, con questo itinerario che proponiamo, raggiungeremo la vetta proprio dal versante dell'Alpago, per poi completare un percorso ad anello parziale, con discesa dall'anticima. Il tratto da Cima Lastei sino in vetta è consigliabile solo ad escursionisti esperti

RELAZIONE:

Panorama Col Nudo 

La partenza dell'itinerario avviene a Casera Stabili, raggiungibile da una strada sterrata, proventiente dal Rif. Carota oppure dal paese di San Martino. Nei pressi della casera, in uno slargo si può parcheggiare comodamente l'auto.

 

Si parte con l'itinerario percorrendo il sentiero subito dietro alla casera, che dopo poco convoglia in una strada forestale. Percorrendola in breve si giunge a Casera Scalet Bassa, e proseguendo in leggera salita si giunge ad un santuario costruito dagli alpini. Poco oltre al bivio, si prosegue tenendo la destra, salendo su di un sentiero ripido che sale nel bosco, passando ai bordi delle pareti rocciose sulla destra. A quota 1590m si esce dal bosco, in prossimità dei ruderi di casera Scalet Alta, dove troviamo il bivio per Forcella Della Lastra e poco dopo quello per Forcella Bassa. Proseguendo diritti, si passa sotto ad una parete strapiombante per poi accedere ad un ampio tratto con fondo costituito da grosse lastre calcaree, zona denominata (gli ospedali). Il sentiero si sposta leggermente per aggirare il caratteristico Col de Piero, per poi accedere alla Busa Toronda, un avvallamento di origine glaciale, poco oltre si incrocia il bivio per l'alta via numero 7, noi proseguiamo sempre diritti, sino a giungere in breve al Passo di Valbona, valico che collega la Valcellina all'Alpago. Dal passo si risale a sinistra il pendio erboso, che scende dalla Cima Lastei. Poco sotto alla cima, si trovano le indicazioni per il Col Nudo, seguendole si prosegue sulla sinistra, ci si cala da un piccolo ma facile salto roccioso, e si risale sino alla cresta che collega le due cime. Il passaggio molto stretto ed esposto è impegnativo, e deve essere affrontato solamente da escursionisti esperti. Passato questo breve tratto si risale l'ultimo pendio sino alla vetta del Col Nudo, con la caratteristica croce. Per il ritorno, invece che ripercorrere il difficile percorso dell'andata, è possibile proseguire verso ovest, seguendo la traccia che prosegue sotto all'anticima nord, per poi scendere un facile canalino in prossimità di una paretina rocciosa denominata solarium. Da questo punto si scende agevolmente per ghiaioni sino ad incrociare il sentiero dell'alta via n° 7. Imboccatolo si prosegue verso sinistra seguendo i numerosi segnavia bianco-rossi sino al bivio nei pressi del Col de Piero. Da qui seguendo il percorso della salita a ritroso sino a Casera Scalet Bassa.

Omar Cauz

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