• Stagione consigliata: Estate Autunno
  • Dislivello: 1100
  • Difficolta': EE
  • Mappa tabacco: 02
Forcella Urtisiel Passo Lavinal
  • Punti di appoggio: Casera Valmenon, Rifugio Giaf
  • Partenza: Strada per il Rifugio Giaf (978m)
  • Acqua: La si incontra più volte lungo il percorso

Bel percorso ad anello, qui si incontrano più animali che escursionisti, questi sono gli itinerari che piacciono a noi!

RELAZIONE:

Giunti a Forni di Sopra, si seguono le indicazioni per il Rifugio Giaf, si risale la stradina e a quota 978m nei pressi del Torrente Lavinale (Cartello con indicazioni per il Passo Lavinal, sentiero CAI 367) si parcheggia l'auto.

Si attraversa il ponte sul Torrente Giaf, e si prende a salire la strada sterrata, sino ad incontrare il greto del Torrente Lavinal, lo si attraversa e subito dopo si svolta sulla sinistra seguendo le indicazioni. Il sentiero costeggia il torrente, proseguendo in direzione di una vistosa briglia, in corrispondenza della quale svolta a destra per un tratto nel bosco parallelo al greto. In alcuni tratti si incontrano dei comodi scalini che agevolano la salita, per giungere ad un traverso su un ghiaione, reso stabile da alcuni tronchi. Siamo ora in vista del Passo Lavinal, che raggiungiamo poco dopo aver incrociato un masso con le indicazioni per Cimacuta. Dal passo, dopo aver goduto di un bel panorama nei pressi della bella croce in legno si procede verso sud, sino agli splendidi prati del Camporosso. Dal pianoro si segue il cartello con indicazioni per Casera Valmenon, che si raggiunge con comodo sentiero. Dopo una sempre piacevole sosta in casera possiamo riprendere il cammino, andando a percorrere il Truoi da Sclops, panoramico sentiero che taglia il bosco di mughi dell'alta Valmenon, dopo il lungo tratto in piano, il sentiero piega a destra e inizia a risalire sino a Forcella Urtisiel, dove possiamo nuovamente affacciarci sulle valli del Tagliamento. Dalla forcella si scende con dei brevi tornanti il ghiaione, sino a svoltare con decisione sulla sinistra, passando sotto ad un torrione. Lungo la discesa verso il Rifugio Giaf, che già possiamo scorgere, si incontra il bivio per il Bivacco Marchi Granzotto (Forcella di Cason).    Arrivati in rifugio, possiamo prendere il sentiero CAI 346, si passa accanto al bivacco invernale, e poi sempre su sentiero ben tenuto, attraversando con dei ponticelli in legno diversi torrenti, raggiungiamo la strada forestale e in breve il punto di partenza.

 

Omar Cauz

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